going inside

recensioni telegrafiche di una lettrice seriale
sabato, 31 marzo 2007

CLERKS
kevin smith

che dire, una cosetta simpatica, un po' superata, fatta secondo me abbastanza male ma meglio di certa roba che è costata milioni.

per il resto, non l'ho trovato così esilarante o dirompente, se non altro perchè io di discorsi simili a quelli dei due commessi sfigati di CLERKS ne faccio a palate tutti i giorni (dato che non è una cosa di cui vantarsi, non passo per presuntuosa...) : ascoltando il cazzeggio dei due, quindi, non l'ho trovato particolarmente geniale rispetto a certe chiacchierate reali, e anzi un paio di volte ho avuto quasi la tentazione di dire la mia per trascinare il livello ancora più in basso.

ma l'era dei film interattivi non è ancora venuta: per cui, vedere CLERKS è stato a tratti anche un po'  frustrante.

postato da DaisyM alle ore 14:35 | link | commenti (4)
categorie: cinematica
venerdì, 30 marzo 2007

UN PROBLEMA DI LUPI MANNARI NELLA RUSSIA CENTRALE
viktor pelevin
[TIT.OR.NON PRESENTE]

sì, davvero non male. un libro di racconti di uno scrittore russo contemporaneo che mi riconcilia con il genere (russi e contemporanei). sto pelevin ha stoffa, mischia piani e chiavi di lettura per una letteratura che interpreti la dissoluzione dell'unione sovietica e delle strutture sociali in chiave allegorica e analogica. profondo, accurato, anche impegnativo se vogliamo.

certo, finora non ho incontrato un russo moderno che abbia classe, ma a quanto vedo questo è un problema quasi geografico: la letteratura russa odierna è vittima del profondo degrado impossesatosi di un ex impero franato e lasciato in pasto alla propria squallida miseria, e per quanto interessante e seria come quella di pelevin, non riesce a liberarsi da un certo puzzo di scoreggia e brodo di carne umana.

postato da DaisyM alle ore 15:33 | link | commenti (1)
categorie: commentucci
martedì, 27 marzo 2007

la costituzzzione dice che l'italia ripudia la guerra, ma non menziona le bombe cluster. e infatti ne sforniamo in gran quantità. avete presente quei bei giocattolini che vengono sparpagliati nei prati, quelli che piacciono tanto ai bambini che li prendono per giocarci, quelli che fanno saltare braccine e gambine come fuochi d'artificio?

firmiamo tutti la petizione per la messa al bando di ste schifezze, per metterlo in quel posto (il CULO) a chi guadagna sulla morte e lo scempio con la scusa che tutto fa PIL.

ps ci vogliono 200 000 firme e sono più o meno a 24 000. ma sono sicura che dopo questo mio post...

postato da DaisyM alle ore 18:01 | link | commenti (5)
categorie: diario
martedì, 27 marzo 2007

CHINA CANDID
sang ye

l'idea di fondo era buona... il risultato però è una gran palla. non posso fare a meno di paragonarlo a UNDERGROUND, un altro reportage composto di interviste, solo... giapponese. più coerente, più compatto, più fruibile. CHINA CANDID invece è monolitico (che è il contrario di ipertrofico), pesante, melmoso, non si capisce bene dove si va a parare. pur non essendo disomogeneo, è discompatto e discontinuo, enorme come il pese di cui tenta di parlare. soprattutto... è NOIOSO.

postato da DaisyM alle ore 16:34 | link | commenti
categorie: commentucci
martedì, 27 marzo 2007

ARMI,  ACCIAIO E MALATTIE
jared diamond
GUNS, JERMS AND STEEL. THE FATES OF HUMAN SOCIETY

per la prima volta ho trovato la preistoria un argomento appassionante. questo grazie a diamond, che ci porta in un viaggio agli albori della storia umana per tentare di rispondere alla domanda: come mai, nel cammino dell'umanità, alcuni popoli si sono trovati a poter prevalere su altri? come mai pizarro è andato a far prigioniero l'imperatore inca, e non è accaduto il contrario?

la tesi di diamond è contro la spiegazione razziale (certi popoli sono più aggressivi/intelligenti/sgargiulli degli altri), e fornisce valide ragioni al suo determinismo: l'ambiente nel quale le comunità umane si sono trovate ha influito sul loro sviluppo, perchè ha fornito mezzi impari: ogni società, poi ha trovato il modo per sfruttarli o per ignorarli, e da questa "scelta" è dipeso il suo destino nel lungo periodo.

nelle americhe, non erano presenti animali da addomesticare come la mucca o la pecora, con le queli gli europei hanno vissuto fianco a fianco per millenni: ecco quindi che i nativi americani si sono trovati senza gli anticorpi al vaiolo, mutazione di un virus dei bovini, e da parte loro non hanno potuto "contrattaccare" con malattie altrettanto efficaci nello sterminare gli invasori, proprio perchè gli europei possedevano maggiori difese grazie alle epidemie che li avevano flagellati nei secoli, e che le società indiane non conoscevano perchè non sovraffollate, non zozze luride, non gomito a gomito con merda di vacca e maiale.

sembra una stronzata? vi assicuro che dopo questo libro sarà il vostro nuovo articolo di fede. diamond maneggia materiale potenzialmente letale come geologia, biologia, genetica, zoologia, e "la fa prende a bene", spiegando le sue teorie con argomenti semplici, inattaccabili, con punti di vista originali e pragmatici.

indovinate perchè? il tizio ha vissuto anni con i nativi della nuova guinea, gente che noi consideriamo primitivi, ma che ha un enciclopedia scientifica in testa grazie all'apprendimento diretto e a un sapere tramandato di generazione in generazione; gente che se un olocausto nucleare ci sterminasse costringendoci a ripartire da zero nemmeno se ne accorgerebbe, e che sull'isola dei famosi ingrasserebbe pure, cibandosi magari dei resti di pappalardo e simona ventura.

postato da DaisyM alle ore 11:49 | link | commenti
categorie: commentucci
martedì, 27 marzo 2007

MANTRA - part II

se il video delle verdurine danzanti non vi ha fatto nessun effetto... beccatevi questo (dal blog di FALKETTA)

postato da DaisyM alle ore 11:30 | link | commenti
categorie: wunderkammer
venerdì, 23 marzo 2007

INTRODUCING JOSS STONE
joss stone

ne abbiamo persa un'altra... quella che era partita come una promettente futura cantautrice soul (dico futura perchè il suo primo disco, THE SOUL SESSION, è un album di cover) si è giocata la credibilità con un disco simile.

INTRODUCING JOSS STONE non ha nulla di soul, al massimo gli posso concedere un R'n'B, nonostante la ragazza si sia venduta l'anima al pop. sì, il sound è buono, la qualità è migliore dei primi due dischi, ma manca l'anima... non si chiama SOUL a caso, cazzo! può essere fatto male, sporco, brutto e cattivo, anche a rutti, però ti deve far tremare quelle corde nascoste che lui, solo lui raggiunge.

coretti, tanti yeah yeah, l'accento british perso definitivamente (come già altri hanno fatto notare) i soliti stramaledetti rapper negri che entrano nelle canzoni a gamba tesa berciando come scimmie, qualcuno mi dica perchè gli USA hanno questo effetto deleterio spesso, sempre più spesso.

joss stone, ti concedo un altro disco per ripigliarti, dopodichè ti farò fare la fine della tori amos che ha osato incidere SCARLET'S WALK: dritta nel cesso sommersa dai vaffanculo.

postato da DaisyM alle ore 16:05 | link | commenti (7)
categorie: musica per le mie orecchie
venerdì, 23 marzo 2007

THANK YOU FOR SMOKING
jason reitman

sì, non male, una regia abbastanza buona che riesce a reggere senza sgonfiarsi per tutto il film... niente di eccezionale, stiamo parlando sempre di un derivato della MTV generation. ma si può vedere.

postato da DaisyM alle ore 09:46 | link | commenti (2)
categorie: cinematica
giovedì, 22 marzo 2007

...in questi giorni, una quantità smisurata di commenti...

comunque, a chiunque possa interessare, avrete notato una leggera flessione del numero di libri da me recensiti e un'impennata di film. questo non perchè mi sia convertita alla settima arte rinnegando theuth, ma perchè finalmente, dopo mesi in cui mi è stato impossibile (ringrazio quella gran zoccola di alice), in questi giorni ho ripreso la nobile arte dello scaricamento a tavoletta.

ma non disperate: la biblioteca è lì che mi aspetta e presto tornerò a colpire con giorni di astinenza a rendermi più famelica.

ps: a  coloro che si siano fatti brutti pensieri, specifico che io i film che scarico li vedo e poi li cancello, e poi, per non contravvenire al decreto urbani per cui avrei un profitto personale NON acquistando, mi precipito al mediastore e acquisto quegli stessi film, in più copie, casomai volessi rivederli.

pps: sempre a coloro che hanno brutti pensieri: sucate.

postato da DaisyM alle ore 21:37 | link | commenti (2)
categorie: diario
giovedì, 22 marzo 2007

ecco a voi...

il mio nuovo mantra.
postato da DaisyM alle ore 09:30 | link | commenti
categorie: wunderkammer

Contatore


visitato *loading*volte

passaparola

Appello per la Giustizia - Per De Magistris

Questo blog non è un essemmesse!

Questo blog non è una testata!