fin'ora, di voonegut ho letto (cito alla rinfusa, quelli non linkati non li trovo:-O):
e ora aggiungiamo anche BARBABLU. mi sembra che i romanzi più "maturi" di vonnegut (parliamo di quelli scritti tra la fine degli anni '80 e i primi '90) sembrino quelli meno sofisticati per lo stile meno frammentato, e vi si legga anche un pathos più dichiarato, una minore paura di far trasparire, oltre all'ironia caustica, anche una certa dolcezza, una tenerezza di fondo che li rende più cari perché esprimono quel pathos che a volte vonnegut si nega. va beh, insomma, lo adoro sempre e comunque. l'univìco neo di BARBABLU è la traduzione un po' legnosa, alle volte cigolante. a feltrine', si può faaaare di più...

lei aveva vissuto una vita. io avevo invece accumulato aneddoti. lei era a casa sua. casa mia era da qualche parte dove non pensavo, io di trovarmi mai.
